I Antichi all'Isola d'Elba

I Misteri di Porto Longone escono dal libro e vanno in scena

I Antichi all'Isola d'Elba

Giovedì 2 giugno al Chiostro del Centro Culturale De Laugier a Portoferraio, I Misteri di Porto Longone, il giallo storico bestseller della scorsa estate, scritto da Roberto Bianchin & Luca Colferai per I Antichi Editori, diventa uno spettacolo teatrale. Organizzato dall’associazione culturale Compagnia de Calza «I Antichi» di Venezia, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Portoferraio e della Pro Loco di Portoferraio, andrà in scena giovedì 2 giugno alle ore 21 nel Chiostro del Centro Culturale De Laugier a Portoferraio. L’ingresso è libero.
Sei voci narranti, con l’ausilio di immagini – fisse e in movimento – di luoghi e personaggi dell’azione, animeranno una lettura teatrale, tratta dal romanzo, che racconta di un misterioso ritrovamento in mare, causa di un’indagine prima poliziesca e poi scientifica, giù nel passato dell’isola d’Elba fino al periodo napoleonico.
In scena i due stessi autori, Roberto Bianchin e Luca Colferai, affiancati dall’attore veneziano Piero Fontana e da tre attori elbani, Leonello Balestrini, Manuela Cavallin, Marino Sartori. La regia è di Roberto Bianchin, le immagini di Piero Fontana (durata 94’).
Tra le caratteristiche che contraddistinguono il libro, come lo spettacolo teatrale, c’è quella di mescolare personaggi di fantasia con persone realmente esistenti. Sono una trentina i cittadini dell’Elba presenti a vario titolo nel romanzo, alcuni a interpretare sé stessi, altri a trasformarsi in personaggi di fantasia. Tra questi ultimi, il protagonista della storia, l’anatomopatologo Duilio Maria Biani Smighi (nella vita reale, il medico pediatra Duilio Biani), che per una serie di circostanze s’improvvisa investigatore – viene ribattezzato il Maigret dell’Elba – e dopo varie peripezie riesce a trovare il bandolo della matassa per risolvere il caso. Anche il noto architetto Leonello Balestrini cambia pelle, e diventa un brillante ed efficiente commissario di polizia.
Interpretano sé stessi invece, il vignaiolo Antonio Arrighi, l’imprenditore Marcello Bargellini, lo storico Giuseppe Massimo Battaglini, il Sindaco di Porto Azzurro Maurizio Papi, l’architetto Paolo Ferruzzi, la libraia Silvia Boano, il giallista Luigi Maroni, il Napoleone della Petite Armée Luca Bellosi, gli attori Renzino Fabbri e Ciro Satto, il “tuttologo” Kikko Giannuzzi, l’artigiano Giuliano Soldini in arte Unzipò, i volti televisivi Paolo Chillè, Fabio Cecchi, Pierpaolo Quagliotti,gli albergatori Paolo De Ferrari dell’Hermitage e Mauro Soleri di Villa Ombrosa, il celebre barman di Villa Ottone, Paolino Stoppa, e poi Roberto dell’Osteria Libertaria, Luciano del Chiasso, Antonio del bistrot Al teatro, Consuelo della Caravella.