Personale di Lorenzo Vale

«Fiori Magici»
dipinti e incisioni in mostra

Sabato 29 Settembre 2018 - 18:30
Lorenzo Vale - Fiori Magici - Mostra Personale
Lorenzo Vale, Gigli Rosa e Fiori Blu (2018).

Appuntamenti: 

Inaugurazione della mostra di opere di Lorenzo Vale, dipinti a olio su tavola o tela di medio formato, acqueforti e acquetinte.

Dieci nuovi dipinti di Lorenzo Vale raccontano l’intimo dialogo dell’artista con una natura animata da un soffio magico. Nelle opere esposte presso la sede della Compagnia de Calza “I Antichi”, pulsano fiori dalle forme regolari e dai colori accesi che chiedono agli osservatori
attenti uno sguardo particolare. Si precisa così, nelle superfici dei dipinti in mostra, lo spazio di un giardino paradisiaco, legato agli antichi orti medievali e a un rinnovato interesse per le meraviglie della natura. (N. Valore)

Fino al 13 ottobre

Breve biografia dell'artista
Lorenzo Vale è nato nel 1973 a Udine, dove vive e lavora. Dopo aver conseguito il diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia con Angela Vettese, compie numerosi viaggi per conoscere da vicino le opere d’arte presenti nelle città d’Europa. Interessato alle teorie dell’arte, della percezione e del colore, ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento tra Padova e Venezia, dove ha studiato con Giovanna Rizzetto. Nel 2004 la Galleria d’Arte Moderna di Udine premia un suo ritratto, mentre tre anni dopo la Fondazione Bevilacqua la Masa di Venezia seleziona e acquista un suo Polittico. Nel 2010 partecipa con un opera alla “Collezione 7 x 11, la Poesia degli Artisti”, una mostra itinerante curata da Marco Fazzini, che tocca le città di Pordenone, Longiano, Milano, Vicenza.Nel 2011 la città di Trieste ospita, presso la sala Comunale d’Arte, una sua personale. L’anno successivo Francesca Agostinelli presentaUna Nuova Visione presso lo spazio espositivo dell’Associazione Culturale Interazioni a Udine, una mostra che raccoglie le ultime pitture e incisioni.Nel 2013 le incisioni di Lorenzo Vale sono presenti presso le prestigiose mostre ospitate nella Casa Natale di Raffaello a Urbino (Meravigliosa Natura, il Paesaggio inciso nel XX secolo) e a Villa Manin di Passariano (I sogni che volano, l’inchiostro nel segno). L’anno dopo, a Udine, sono presenti due personali dell’artista, intitolate Primavera e Tesori Nascosti, quest’ultima presso lo Spazio Città di Palazzo Strassoldo.

Hanno scritto di lui:
Le opere di Lorenzo Vale si caratterizzano per la scelta di un linguaggio espressivo orientato verso la rappresentazione chiara e precisa della realtà.
Ogni figura, ogni oggetto raffigurato è perfettamente riconoscibile, ma la relazione che intercorre tra i vari elementi che compongono l’opera ci proietta in una dimensione particolare, ascrivibile al realismo magico, legata alla visione, al mito, al sogno. La scelta del realismo si rivela di fatto un’occasione per rappresentare una realtà poetica e simbolica dai rimandi surreali e metafisici, e quindi in un certo qual modo una irrealtà. Così il naturale diviene soprannaturale e si manifesta in uno spazio che viene dato attraverso diversi piani di profondità, ben distinti, che si susseguono come quinte scenografiche, dove la figura umana occupa la posizione principale dell’attore sulla ribalta del palcoscenico. (Giovanni Bianchi)

I fiori, le sgargianti composizioni floreali, sono un topos della pittura, in particolare dal Seicento al Novecento. Un lungo itinerario di rappresentazione “realistica” ridotta talvolta a icona decorativa di ambienti, a compiacimento evasivo soffuso di una allure borghese, a “scherzo” illusionistico, a virtuosismo ornamentale. Un genere pressoché abbandonato dall’arte contemporanea, dopo la grande fortuna di cui godette nel cubismo, quando venne utilizzato come formula adatta a rappresentare una realtà figurativa autonoma da implicazioni descrittive e contenutistiche, mentre per simbolisti, espressionisti, futuristi assunse, sia pure in termini fra loro diversi, una funzione metaforica. Dal canto loro i metafisici l’hanno immerso in un’aura di sospensione incantata, di formale astrazione, di rarefatta magia. (Licio Damiani).

Collegamenti: 

Per vedere e ammirare più opere dell'artista, e leggere un'ampia selezione critica, consigliamo una visita al suo sito:
http://www.lorenzovale.it/

Persone: 

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