Estate 2019 - Parte Seconda

Piccolo Teatro Giardino Veneziano
de I Antichi

Dopo la pausa d'agosto, riprende la stagione 2019 del Piccolo Teatro Giardino Veneziano de I Antichi (Calle Ochialera, Dorsoduro 1138/A) che ospita ogni settimana da settembre ai primi di ottobre rappresentazioni teatrali originali o rielaborate, edite ed inedite, nuove, antiche, moderne, messe in scena da artisti veneziani e foresti; compagnie, gruppi e singoli. Il Piccolo Teatro Giardino Veneziano de I Antichi è aperto ad autori attori spettatori veneziani di garbo e foresti de sesto per la promozione e il godimento della cultura e della tradizione veneziana della civiltà, del teatro e della convivialità.

I prossimi appuntamenti. Sabato 7 va in scena il Teatro di Cittadinanza dell'associazione P.E.R. Venezia Consapevole, con il laboratorio teatrale "Il Mercato di Venezia" a cura di Paolo Puppa e Margaret Rose: una drammaturgia di gruppo composta da bre­vi mo­no­lo­ghi sul mer­ca­to del­la ca­sa e del­la di­mo­ra (a Venezia) co­me luo­go sim­bo­li­co, fon­te spes­so di an­sia e non più luo­go pro­tet­ti­vo; qua­si tut­ti i mo­no­lo­ghi so­no re­si da­gli stes­si au­to­ri, nel­l’u­ni­tà di con­ce­pi­men­to e di ese­cu­zio­ne. Sabato 14 Ca­te­ri­na Ar­diz­zon e Do­me­ni­co Zu­ca­ro per la
re­gia di An­drea Elo­die Mo­ret­ti presentano "Il Mercante di Parole" (Policardia Teatro) viaggio immaginifico nelle parole più vendute e comprate tra il ventesimo e il ventunesimo secolo scritto, oltre che interpretato, da Caterina Ardizzon; intermezzi musicali dal vivo di Domenico Zucaro. Sabato 28 settembre invece ecco: "I Due Imbecilli", un'in­sen­sa­ta rid­da di fa­ce­zie de­men­ti con e di Ro­ber­to Bian­chin e Lu­ca Col­fe­rai: uno spettacolo per adulti immaturi il cui ve­ro pre­gio, ol­tre a di­ver­ti­re, è di du­ra­re po­co. Sabato 5 ottobre Giovanni Dell'Olivo presenta in prima assoluta cittadina "Studio su Memorie di Atlantide", spettacolo di teatro canzone da egli medesimo scritto musicato e interpretato, accompagnato in questa versione ridotta dalla splendida voce di Serena Catullo: storia metaforica di Atlantide sommersa, distopia dell’anima e del presente, del mondo e anche e soprattutto di Venezia.

Tutte le serate, salvo diversa indicazione, sono ad ingresso libero ed inizio circa alle ore 20. Pri­ma e do­po lo Spet­ta­co­lo in fun­zio­ne il Ba­ca­re­to de I An­ti­chi con Om­bre Ci­che­ti. In caso di maltempo, quando e se possibile, le rappresentazioni si terranno nella Sala Grande de I Antichi. Controllate sempre il sito www.iantichi.org per informazioni e aggiornamenti.

Siamo sempre aperti a nuove collaborazioni e idee. Contattateci: Scrivi a I Antichi

Il giardino della sede de I Antichi è una piccola porzione del cinquecentesco orto botanico istituito nel sedicesimo secolo dal patrizio veneziano, e studioso peritissimo, Pietro Antonio Michiel. Michiel, descritto da Giovanni Marsili come «eruditissimo in molte dottrine, e particolarmente nello studio e cognizione delle piante, coltivando per questo un vago Orto ripieno di peregrini Semplici in Venezia a S. Trovaso» fu curatore dell'Orto di Padova e autore di uno splendido erbario manoscritto in cinque volumi, opera a cui aveva a lungo lavorato tra il 1553 e il 1565, avvalendosi di Domenico Dalle Greche per i più di mille disegni a colori; il manoscritto, andato perduto alla morte dell'autore, fu fortunatamente ritrovato alla fine del Settecento ed è conservato nella Biblioteca Nazionale Marciana.

Collegamenti: 

Documenti da Scaricare: