28. Festival di Poesia Erotica «Baffo Zancopè» al Teatro a l'Avogaria

SABATO 22 FEBBRAIO 2020

Sabato 22 Febbraio 2020 - 21:00
28.esimo Festival Internazionale di Poesia Erotica «Baffo Zancopè» al Teatro a l'Avogaria
Il Bando del 28.esimo Festival Internazionale di Poesia Erotica «Baffo Zancopè»

Appuntamenti: 

Bando di Concorso per il Festival di Poesia Erotica
«Baffo Zancopè» 28.esima Edizione
Sabato 22 Febbraio 2020
Teatro a l’Avogaria - co’ xè tanto scuro (ore 21:00)

La Compagnia de Calza «I Antichi» bandisce pubblicamente per sabato 22 febbraio 2020 nel Teatro a l'Avogaria, alle ore 21:00, la ventottesima edizione del Festival Internazionale di Poesia Erotica «Baffo-Zancopè».

Inesorabile come ogni anno, andrà in scena ideato e organizzato in piena e totale autonomia dalla Compagnia de Calza «I Antichi» per iniziativa del Prior Grando Luca Colo de Fero Colferai con la par­tecipazione straordinaria del Priore Onorario Roberto Bob R. White Bianchin.

Il Festival è intitolato alla memoria del sommo poeta licenzioso del Settecento Zorzi Alvise Baffo, e a quella del fondatore della Compagnia de Calza Paolo Emanuele Zancopè, che vissero e operarono entrambi in campo San Maurizio dove la Compagnia ha la sua sede storica, e dove una lapide, posta dagli Antichi sulla casa dove Baffo ha vissuto, ricorda le imprese del gran­de poeta che, come scrisse Apol­linaire, cantò l’amore «con la mas­sima libertà e con grandiosità di linguag­gio».

Per il Carnevale 2020 la 28.esima edizione del Festival si terrà invece nello storico indipendente irri­ducibile Teatro a l'Avogaria (Corte Zappa, Dorso­duro 1617). Per necessità è ob­bligatoria la preno­tazione fino ad esaurimento dei posti; un con­tributo eco­no­mico è calda­mente consigliato. Al termi­ne convivio carna­scia­le­sco.

Il Festival di Poesia Erotica, com’è ormai tradizione consolidata, è aperto a tutti coloro, poeti celebrati e sconosciuti, che tengono le loro composizioni erotiche nascoste nei cassetti, senza distinzione di età, di sesso, di nazionalità e di religione. Le iscrizioni al Festival, totalmente gratuite (la manifestazione non ha alcuno scopo di lucro), sono aperte: per partecipare è sufficiente inviare una poesia (una sola!) di carattere erotico, scritta in qualsiasi lingua o dialetto, e della lunghezza non superiore alle 40 (quaranta) righe, alla Compagnia de Calza «I Antichi» unicamente a questo indirizzo: info@iantichi.org.

Le poesie dovran­­no giungere entro e non oltre il 20 febbraio 2020.

Si ordina agli autori di apporre chiaramente sulla poesia, oltre al titolo dell'opera, il proprio nome e cognome, nonché l'eventuale pseudo­nimo preferito. Tutte le poesie per­venute e rispondenti a questi requi­siti verranno successi­vamente e gratuitamente pub­bli­cate da I Antichi Editori in volume elettronico.

Non vi sarà alcuna selezione preven­tiva né alcuna censura. Chiun­que può partecipare con qualsiasi com­posizione di qualsiasi tenore. Unica condizione posta dagli organizzatori, è che gli autori in concorso dovranno obbligatoriamente presen­ziare al Festival e leg­gere personal­mente la propria composizione dal palco (volendo anche in incognito, o con uno pseudonimo) nella serata del 22 febbraio 2019.

Al termine del Festival, realizzato in collaborazione con la storica Accademia degli Acquavitai e con la casa editrice «I Antichi Editori», e spon­sorizzato da Bottega Maestri Vignaioli e Distillatori produttori della celebre grappa Alexander, la giuria della Compagnia de Calza decreterà, a proprio insindacabile giudizio, tre vincitori, ai quali verranno assegnati i premi messi a disposizione dalla Compagnia e dalla Bottega spa.

Introdurrà la serata lo spiritaccio redi­vivo di Zorzi Alvise Baffo; con­durrà, come sempre, l’inarrivabile Prior Grando de «I Antichi» Luca Colo de Fero Colferai. La ravviveran­no gli ormai celeberrimi spot erotici della Grappa e del Prosecco Bottega. La Direzione Artistica del Festival è di Roberto Bianchin, la Regia di Luca Colferai.

La Compagnia de Calza comunica infine inoltre e inevitabilmente che il Festival si svolgerà a dispetto di qual­siasi condizione meteorologica, e che l’ingresso sarà come per tutte le edizioni passate, rigorosamente vietato ai minori di anni 18 (diciotto), dal momento che sui com­ponimenti presentati non verrà applicata, come da tradizione, alcuna forma di censura.

La Compagnia de Calza declina pertanto sin da ora ogni responsabilità riguardo ai contenuti delle opere nonché al comportamento dei partecipanti. Sono inoltre tassativamente vietate le riprese fotografiche e filmate e le registrazioni audio non autorizzate. Tutti i diritti sono riservati. Ogni abuso sarà immediatamente punito sul posto con terribili punizioni corporali.

La Compagnia de Calza «I Antichi» è altresì orgogliosa di rendere noto che il Festival non fruisce né ha mai fruito di alcun contributo pubblico. Non tanto perché non sia stato concesso, quanto perché non è nem­meno stato richiesto. E in ogni caso non sarebbe stato accettato.

Il Prior Grando
Luca Colo de Fero Colferai

Dato in Venezia, 24 gennaio 2020

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